Una passione, dal 2005

La nostra azienda agricola nasce nel 2005 con l'obiettivo di recuperare il vitigno Timorasso nel territorio della Val Borbera.
Ad oggi i nostri vigneti si estendono per circa due ettari, tutti nell'ambito della sottozona "Terre di Libarna" della d.o.c. "Colli Tortonesi".

Tradizione di famiglia

Fin dal 1820, anno in cui Giovanni Battista Mignacco acquistava il campo che prenderà il nome di Battilana, la viticoltura era una passione di famiglia. Alfonso Mignacco, detto foncio, oltre a curare con il fratello la vigna di Battilana, era un abile e conosciuto artigiano del legno, particolarmente esperto nella costruzione delle botti. 

La nostra filosofia

Crediamo fermamente nel valore inestimabile della tradizione e nell'importanza della continua ricerca delle tecniche agronomiche più innovative e sostenibili messe a disposizione della moderna tecnologia. 

Nutrire il terreno

La nutrizione del terreno, e non la mera concimazione del vigneto, è la nostra risposta all'esigenza di massima qualità delle uve e rispetto dell'ambiente. Perseguendo l'obiettivo di mantenere l'equilibrio all'interno del suolo ne tuteliamo la naturale fertilità.
Annualmente, in tardo autunno, distribuiamo lungo i filari dei nostri vigneti l'humus prodotto direttamente in Azienda mediante procedimenti naturali. E' il risultato del lavoro lento dei lombrichi e di milioni di microorganismi che hanno trasformato i residui vegetali in ottimo concime organico.
Per produrre l'humus abbiamo scelto di non utilizzare il letame ma esclusivamente i residui prodotti in Azienda: gli sfalci del nostro giardino, i residui dell'orto, le foglie e le potature del frutteto, opportunamente sminuzzati e miscelati.
Non abbiamo introdotto lombrichi da allevamento ma ci affidiamo al lento lavoro dei microorganismi e dei lombrichi autoctoni, che in pochi mesi colonizzano naturalmente i nostri letti di compostaggio, trasformando la materia organica in humus.

Inerbimento controllato

Tra le tecniche agronomiche adottate in Azienda, l'inerbimento controllato dei nostri vigneti è quella più importante e determinante sia per l'approccio biologico che abbiamo sposato, sia per i positivi effetti sulla qualità delle uve.
Abbiamo scelto di non seminare le essenze erbacee presenti in vigna, lasciando che la natura provvedesse in modo spontaneo. Tale scelta è stata operata per consentire una naturale selezione delle essenze, a tutela di una reale biodiversità all'interno dei nostri vigneti.
Con la tecnica dell'inerbimento proteggiamo il suolo dall'erosione causata dagli eventi atmosferici. La presenza di un tappeto erboso e dei relativi apparati radicali, infatti, riduce drasticamente la possibilità di erosione superficiale in modo del tutto naturale.
Periodicamente effettuiamo alcuni sfalci, lasciando sul terreno l'erba ottenuta. Tale pratica consente di aumentare la naturale produzione di sostanza organica, contribuendo alla equilibrata nutrizione del terreno in combinazione con la concimazione autunnale a base di humus.